lunedì 1 giugno 2009

Una corriera per il tramonto

In attesa che venga finalmente nominato il Consiglio di Amministrazione del C.I.T.I.S. (Consorzio Intercomunale Trasporti Isolati Socialmente), utenti ed albergatori rumoreggiano perché le corse verso Pollara risultano ormai insufficienti.
Le scuse del contratto regionale, dell’esiguità degli introiti, e quindi della necessità di portare avanti una politica manageriale, sanno ormai di stantio: si vuole a tutti costi un servizio sociale e mortificare un luogo come Pollara equivale ad essere co-responsabili (se non diretti colpevoli) del decadimento economico di Salina. Inutile dare spiegazioni fallaci. La gente non ci sente e continuerà a ribadire i propri concetti.
Nonostante si possa ammettere che Pollara abbia ricevuto un grande colpo dal crollo della propria spiaggia, c’è chi si sta impegnando per valorizzarla seguendo altre vie.
Il classico aperitivo, viatico di ogni malessere sociale, è approdato anche laggiù, in quella terra un tempo sperduta. Adesso si tratta di renderlo un elemento unico, abbinandolo alla visione del più bel tramonto presente sul globo terracqueo.
Ecco allora che il servizio di trasporto può far girare completamente il vento di squallore in cui era caduta la piccola frazione, tanto amata dai turisti.
Il suggerimento che quindi danno alcuni operatori turistici, che in primis guardano al bene della collettività, è quello di mettere mano finalmente agli orari e scrivere espressamente: “CORSA DEL TRAMONTO”. In questa maniera, indipendentemente dall’orario in cui tramonta il sole, i bus effettueranno una corsa verso Pollara. Naturalmente, siccome non sposta nulla far fare anche 40 minuti di straordinario agli autisti, si attenderà che i passeggeri terminino con calma il loro aperitivo.
Dovrà essere cura di dirigenti e consiglieri tenersi aggiornati via internet sugli orari dei tramonti e dare regolare comunicazione ad alberghi e ristoranti entro le ore 10 del mattino stesso.
Gli interessati dovranno lasciare il proprio nominativo in ufficio, aperto anche la domenica sera, affinché possano essere contattati telefonicamente. Tutto questo in attesa di un sevizio porta a porta.
Se finalmente si opererà almeno in questo senso, le Eolie potranno iniziare a considerarsi anch’esse competitive.

3 commenti:

  1. Propongo anche una corsa per l'alba
    un bel bus per Lingua con prima colazione da Alfredo.
    Cos'è questo campanilismo che il C.I.T.I.S. debba favorire solo le frazioni del comune di Malfa....

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  2. Questo è un esempio di operatori turistici che pretendono di usare i beni della collettività per i loro interessi.
    Alla faccia del turismo che ci da da mangiare a tutti!!
    e nalla piccola frazione tanta amata dai turisti.. un qualsiasi cretino può aprire strade e sentieri sulle balate
    e perchè nò anche aprire, con mine, un fiordo per ristabile l'amata spiaggia

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  3. D'accordissimi per la "Corsa del Tramonto"
    Non siamo d'accordo, però, sul tempo dedicato all'aperitivo.
    Si parla di 40 minuti di straordinario per attendere i passeggeri che completano il sacro rito.
    Non per fare il conto dei minuti precisi, ma facciamo presente che fra andata e ritorno, nei tornanti di Pollara, si impiegano venti minuti buoni di viaggio, lasciando all'aperitivo soltanto i rimanenti venti minuti.
    Si sottolinea, per chi non lo sapesse, che il bere un aperitivo non è una cosa che si può quantificare in minuti, ma sono momenti senza tempo in cui la persona si distacca dalle miserie umane, e spesso un solo aperitivo non basta.
    ...e allora non resta che corrompere l'autista di turno con un aperitivo "analcolico essendo in servizio" per rubare gli ultimi raggi del sole all'orizzonte.
    N.A.T.T. (Nuova Associazione Tramonti e Tramontati)

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