mercoledì 17 giugno 2009

Salina: Pollara, ma cosa sta succedendo?

Dopo le polemiche ed i ripetuti allarmi legati alle voci sulla presunta vendita del Faraglione, sui progetti per terrazzare la costa, su grosse speculazioni immobiliari, su sorde lotte per l’accaparramento dei magazzini a mare e al tentativo di intervenire sulle famose “balate”, mancava proprio quest’ultimo grave episodio a delineare uno scenario davvero inquietante per questo minuscolo borgo dell’Isola di Salina: la ricerca di petrolio.
Sembrerebbe infatti proprio una piattaforma per la trivellazione (nella foto) quella improvvisamente spuntata dal nulla nella baia di Pollara.
Le notizie sono ancora frammentarie e al momento nulla è ancora certo, in quanto è giunta voce da Lipari della scomparsa del pontile della pomice di Acquacalda, danneggiato dalle mareggiate invernali.
Qualcuno azzarda l’ipotesi che la piattaforma posizionatasi a Pollara altro non sia che parte del pontile scomparso.
Il pontile che, colpevolmente, da tempo non era stato messo in sicurezza, potrebbe avere preso il largo trascinato via dalla corrente.
A questo punto l’augurio di tutti è che quello del petrolio sia, come per gli altri allarmi che a raffica si sono succeduti in questi mesi, solo frutto della fantasia.
Un fatto è certo: grazie a queste segnalazioni si sono attivati tutti gli organi competenti e si spera che presto si possa fare luce non solo su questo, ma anche su tutti gli altri misteri che da mesi aleggiano su Pollara.

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