Tempo di tirare la cinghia, in questo periodo di profonda crisi economica.I bilanci comunali, non fanno eccezione.
E così, mentre ci si domanda come mai la Regione stanzi finanziamenti milionari per dei convegni ed invece non preveda nulla per i fabbisogni comunali di prima necessità, le Amministrazioni devono ridisegnare i propri progetti per l’estate.
I Ragionieri ed i Segretari comunali non vogliono sentire ragioni, tirando così le briglie ad amministratori fin troppo entusiasti che, a suo tempo, avevano promesso programmi estivi d’allegria. Tutto da rifare, si diceva.
Dovendo fare di necessità virtù, i comuni di Salina si sono chiusi ancor più in loro stessi ed hanno approntato dei programmi di intrattenimento estremamente economici e per pochi intimi.
Il Comune di Leni, operoso ed ancorato ai valori religiosi, ha piazzato degli addetti comunali di fronte ai portoni delle chiese; al termine di ogni funzione, i fedeli ricevono all’uscita un volantino su cui c’è scritto cosa è stato approntato estemporaneamente per quella sera. Dalla corsa coi sacchi organizzata al momento dall’Assessore allo Sport alla presentazione di libri sulla preparazione in 1001 modi del cappero in umido, ideata dagli esperti culturali.
Il Comune di S. Marina, che da sempre pensa in grande, ha deciso di fornire un programma a tutti coloro che si recano sul proprio territorio. Fuori dall’abitato, il foglio dell’estate santamarinese non esce ed il contenuto è top secret! Verrà calata la sbarra nella zona di Vallone Colomba verso le 21.45; chi c’è, c’è… e chi non c’è, non c’è. In tal maniera, si eviterà anche un sovraffollamento, da sempre piaga dell’industrioso Comune.
A Malfa ancora tutto tace. Ma sembra che il deficit monetario possa essere aggirato concentrando tutti gli sforzi sul programma della Biblioteca comunale, dove viene data voce soprattutto alla rivendicazione delle radici eoliane nel mondo. È prevista la proiezione di film-documentari d’autore come “Le felci eoliane sul Fujiama” e “La vera storia di un operatore ecologico eoliano in Amazzonia”, oltre alla presentazione di testi impegnativi tipo “A dorso d’asino ad Alicudi – memorie dall’altopiano”.
Un’ultima voce vorrebbe che i tre comuni, almeno una volta d’accordo su qualcosa, avrebbero stanziato un budget minimo per affittare dei film in DVD. Ogni titolo verrà così proiettato, a giro, in ciascuno dei comuni.
Tempi duri per chi si vuole divertire…

come siete noiosi voi venditori di fumo e di palle.
RispondiEliminala pravda-cantaro ha scoperto che il comune-comunista di leni è fortemente religioso.
bisogna ammettere che non sanno a che santo votarsi.
la regione sicilia, ma anche la provincia non hanno dato un soldo.
ma come il sindaco non è conosciutissimo e apprezzatissimo,nonchè potentissimo....o NO???
in compenso ci ha allietato tutti con il suo libro.
l'unica iniziativa "culturale" e "spettacolare" intrapresa.
a quando un libretto con i suoi pensieri???
lo potrebbe fare a natale così nessuno si accorge che è una riedizione dei pensieri di mao.
controinformiamo...........firmato la resistenza