giovedì 16 luglio 2009

Salina: in linea il Presidente dell’UNISTAI, Ninni Bugnetta

Abbiamo raggiunto a Lingua, mentre consumava un’abbondante porzione di “Pani Cunzatu”, il Presidente Delegato dell’U.N.I.S.T.A.I. (Unione Nazionale Italiana Selezione Turista Agiato Idealmente), il Prof. Ninni Bugnetta, il quale, tra un pomodorino e un cappero, ci ha fatto un quadro della situazione turistica:

Buongiorno Prof. Bugnetta, come va?
«Salve ragazzi, è una gioia incontrarvi in questo luogo pieno di turisti soddisfatti. Il target giusto del turista giusto, predisposto in modo giusto al piacere giusto.
Non posso nasconderlo, il fatto che si sia confermato il trend positivo che avevo pronosticato mi rende felice, ma vorrei ricordare che tuto ciò è figlio dello sforzo promozionale nelle giuste borse turistiche invernali».

Cosa intende, si spieghi meglio.
«Il fatto che Salina riesca a risentire in modo minore della congiuntura economica negativa, è dovuto principalmente ad una specifica e valida politica turistica, che usufruendo della coincidenza tra le politiche istituzionali e gli enti preposti , è riuscita ad offrire nuove opportunità di sviluppo valorizzando al meglio le risorse presenti. La novità principale registrata è l’appeal che Salina suscita nei confronti del mondo dei vacanzieri “mordi e resta”, nostro cavallo di battaglia» .

Quindi, giudizio positivo?
«È delizioso osservare che i risultati di una buona politica si possano toccare con mano, che le vie del centro siano colme di turisti, che le chiese, musei e biblioteche si riempiano di gruppi di visitatori, che le strutture ricettive e indotti lavorino con eccellenti risultati.
Certamente il nostro territorio possiede ancora ampi margini di miglioramento e c’è bisogno di intervenire ancora su alcuni punti critici, ma l’Isola è pulita, attraente e sicuramente accogliente».

Allora, possiamo stare tranquilli?
«Tranquillissimi, i comuni isolani si presenteranno pronti all’estate, godendo e beneficiando, tra l’altro, di attività culturali e di spettacolo di rilevanza nazionale e di importanti incontri istituzionali internazionali, a conferma che l’Isola è pronta per un turismo congressuale ad alto livello.
Il mio auspicio è quello che gli amministratori possano massimizzare gli sforzi per incrementare un turismo di charme, non perdendo però di vista i criteri di sostenibilità ambientale e gli standard qualitativi che da sempre ci contraddistinguono».

Quale futuro per Salina?
«L’obiettivo è quello di fare di Salina , una delle mete di punta del turismo di Sicilia, ed in prospettiva lavorare per un progetto molto ambizioso ma non impossibile: rendere Salina una delle mete più ambite in Italia e nel mondo».

Ringraziamo e lasciamo il nostro ospite che dopo essersi goduto il “Pani cunzatu” ha fretta di ordinare una mezza granita abbondante.

1 commento:

  1. ma dove sono questi turisti? forse a malfa e s. marina, a Leni non c'è nuddu!!!!!!!

    RispondiElimina