lunedì 23 novembre 2009

S. Marina Salina: c’è il commissariamento!

L’industrioso Comune di S. Marina, pochi giorni fa, era stato svegliato bruscamente da un’inaspettata doccia gelata: il Consiglio comunale si trovava sotto lo stato di commissariamento!

La motivazione veniva individuata nella mancata delibera di Equilibrio di bilancio 2009, che andava fatta entro il 30 settembre.

La notizia era rimbalzata su tutte le testate giornalistiche, cartacee e virtuali. Su ogni pagina, come onta indelebile, il sempre inappuntabile Comune veniva indegnamente accostato ad altri inadempienti.

Lo smacco pareva cocente, quando invece, puntuale, è giunta la smentita del primo cittadino. La delibera era stata approvata addirittura due giorni prima della scadenza prevista.

Tutti hanno tirato un sospiro di sollievo e adesso aspettano un biglietto di scuse ufficiali, affinché venga cancellato qualsiasi ombra di sospetto per il futuro.

Si sarà trattato di un semplice errore di battitura o di una mancanza a livello di potere centrale, fatto sta che, giustamente, l’Amministrazione vuole spiegazioni da chi di dovere.

E se fosse stato fatto apposta, per gettare fango su una delle compagini più attive del meridione italiano? Che sia una manovra dei soliti invidiosi ed impotenti amministratori a cui non scende giù l’ascesa inesorabile della giovane Amministrazione santamarinese (o santamarinara che dir si voglia)?

Ma, mentre tutti stavano in campana, a sorpresa sono giunti i commissari! In tutto quel trambusto, in quel pensare a come sventare possibili cospirazioni e a telefonate varie ai Palazzi del Potere, ci si era scordati di avvisarli.

Nell’industrioso Comune, però, a tutto c’è rimedio e tutto si può attivamente impiegare: essendoci all’ordine del giorno il problema del faro di Lingua (nella foto), dichiarato ufficialmente pericolante e quindi inavvicinabile, è stata fatta una giunta straordinaria, dove si è deliberato che i commissari si sarebbero dovuti accampare con una tenda fornita gentilmente dal Comune e sorvegliare che nessuno si avvicini al suddetto faro.

In tale maniera, finalmente, verrà commissariata la zona pericolosa di Lingua e forse si muoverà qualcosa. Essendo direttamente coinvolti degli esponenti mandati dallo Stato, ci potrebbero essere concrete possibilità che vengano presi provvedimenti per far fronte all’incresciosa situazione che da anni si trascina nella frazione famosa, oltre che per il laghetto, anche per granite e pane cunzato. Nonostante i continui appelli, non si è mai vista anima viva. Ora, dopo un periodo di commissariamento forzato, vedremo cosa verrà fuori.

2 commenti:

  1. Io il commissario glielo manderei al comune di Malfa che questa gentaglia se ne vada a casa!Hanno fatto solo 2 cose:Danni e i loro Porci comodi!ITIVINNI!

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  2. per l'anonimo sopra di me:
    a Malfa solo danni e porci comodi ma a S Marina e leni?
    chi non ha peccato scagli la prima pietra

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