giovedì 12 novembre 2009

Polisportiva Malfa in altalena.

La squadra eoliana tre volte finalista dei play-off per salire di categoria, inizia il campionato facendo scintille!
Due pareggi in due partite (la prima non è stata giocata causa maltempo), per i pragmatici non erano stati dei segnali incoraggianti.
Domenica scorsa, a Venetico, la svolta: sotto di un gol fino a circa venti minuti dalla fine, il magic team realizza tre gol e chiude la pratica.
Certo, i tifosi non vorrebbero tribolare sempre così. Ma se vogliamo inquadrare, invece, i risultati su un raggio “nazionale” (se non addirittura “europeo”), allora il discorso potrebbe cambiare.
Ormai è sotto gli occhi di tutti che si sta facendo sempre più spazio ad un calcio maggiormente spettacolare, che tiene il risultato in bilico fino all’ultimo respiro.
I calciatori della Polisportiva, che da sempre imitano i loro idoli dandosi alla bella vita notturna poche ore prima del match domenicale, fanno così divertire la platea con partite che definire rocambolesche è un eufemismo!
Insomma, le ultime partite di Serie A e di Champions Legue hanno già fatto scuola.
Dopo le prove generali a Stromboli, dove la partita è terminata 2-2, la domenica successiva si è sfornato il capolavoro: in vantaggio di tre reti a zero, ad una manciata di minuti dalla fine il team isolano si è fatto pareggiare la partita e per poco non è finita sotto. Poi ha segnato un gol (pare) regolare, ma subito annullato dall’arbitro. Il mister è letteralmente schizzato in campo! Per le proteste vibrate e sentite, l’allenatore si è confermato il dodicesimo uomo della squadra. Attirando su di sé tutte le attenzioni, sia arbitrali che mediatiche, il trainer garantisce serenità ai propri atleti.
Poi, domenica scorsa, la vittoria epica che ha suonato la riscossa.
Questo è il calcio di oggi, potrà dire qualcuno dei diretti interessati, dove “spizzare”, giocare un paio di cm più sopra o più sotto la fascia sono argomenti che tengono mentalmente impegnati per tutta la settimana.
Una Polisportiva all’avanguardia, quindi.
Anche il sempre pratico presidente del club salinese sembra essersene fatto una ragione.

Nessun commento:

Posta un commento