Ormai è convinzione collettiva che del Comune di Leni non si parli perché chi occupa i piani alti, un volta salito al potere, ha acquisito... tutto quello che c'era da acquisire!Partendo dalle testate giornalistiche per finire alle principali reti televisive e passando, ovviamente, all'intero web.
La possibilità che questo sia vero c'è. Ma non si tiene a mente che esiste anche una seconda opzione: a Leni, difatto, non accade nulla di che!
E così, mentre chi nell'ombra lancia taglienti anatemi perché la disoccupazione, subito dopo le elezioni, non è calata come si pensava e le tasse continuano a salire, l'Amministrazione si è calata nel placido ritmo del comunque laborioso centro eoliano e ha pensato di portare avanti le vecchie tradizioni, sulle quali si erge da sempre la vis lenense.
Si potrà infatti ammirare, sotto il municipio, la grotta del Natale. Per alcuni, è un ovvio tentativo di distrarre la popolazione dai fatti gravi in cui vive. Ma tant'è...
A breve, quasi sicuramente, si potrà nuovamente ammirare il presepe vivente che tanti conflitti ha idelamente generato in questi combattuti anni.
Per essere ancora più addentro alla società di appartenenza, e per (soprattutto) risparmiare sull'organizzazione, gli amministratori stessi prenderanno parte alla rappresentazione.
L'opinione comune è che finalmente molti faranno quanto è maggiormente congeniale, come ad esempio andare a zappare!
Attendiamo ulteriori sviluppi.

Cambiare ,cambiare ,cambiare e sempre cambiare
RispondiEliminaancora non avete capito che non bisogna cambiare nulla ,salina è bella così com'è' ed è così che deve rimanere.
Rimango basito sù come mai esistiate ancora ,voi
(ho già fatto i vostri nomi altre volte percui non voglio ripetermi)che continuate ad istigarci l'uno contro l'altro,Voi che continuate a scimmiottare su di noi nascondendovi dietro "il cantaro eoliano)
Devono cambiare le vostre teste di cazzo che pensano di essere più furbi,saccenti,più eruditi.
Pensate di essere al di sopra di tutto e di tutti
e invece siete solo abbaiatori e incapaci.
BUON NATALE
Allora, vediamo di capirci un attimo.
RispondiEliminaQui c'è chi si lamenta perché siamo troppo caramellosi; c'è chi si lamenta perchè saremmo a favore di un sindaco piuttosto che di un altro; c'è chi si lamenta perché non parliamo di cose serie, nonostante sia scritto a caratteri cubitali che qui, per l'appunto, scriviamo solo per scherzo; c'è chi si lamenta che mettiamo volontariamente, chissà per quale disegno perverso, i cittadini eoliani l'uno contro l'altro...
Insomma, saremmo un fenomeno più serio di quanto ci saremmo mai auspicati!
La convinzione è che ormai la gente non legge ciò che è scritto, ma ciò che pensa ci POTREBBE o DOVREBBE essere scritto.
Ripetiamo per l'ultima volta: il blog contiene notizie scherzose, che NON offendono nessuno e a chi scrive picerebbe farsi un paio di risate ASSIEME e non ALLE SPALLE di chi legge.
Se la cosa Vi disturba o se vorreste leggere qualcosa di diverso, nessuno Vi punta la pistola alla tempia e Vi costringe.
Non riusicamo a capire perché dovremmo scrivere quello che vogliono gli altri, in uno spazio che non è il loro.
Se volete qualcosa di diverso, abbiate la capacità di crearlo, come spesso paventato.
E sottoliniamo che se si dovesse tornare ad insultare la gente, non ci vorrà molto per chiudere i commenti.
Così, chi vorrà leggere con spensieratezza continuerà a farlo; gli altri, volenti o nolenti se ne faranno una ragione.
Comunque, buon Natale anche a te. Ci mancherebbe altro.
Chiusa parentesi, E che la gante vorrebbe un posto dove sfogarsi o meglio un blog come questo dove esprimere le proprie idee e le proprie lamentele e magari potersi confrontare con gli altri, senza insultare nessuno.
RispondiEliminaRiguardo a questo proprio ieri, mi trovavo a parlare con dei ristoratori, che si lamentavano dei giorni scelti dall'organizzazione per le manifestazioni Natalizie a Malfa, dicendo che prima i Comuni e la popolazione, ci spingono a restare aperti anche d'inverno perchè non è giusto che tutti chiudono e sull'isola non c'è un ristorante o una pizzeria aperta, poi le stesse persone (Comuni e organizzazione di eventi) fanno il modo di organizzare Film, tombolate, presepi viventi e quantaltro, proprio i fine settimana quando tutti i locali sono aperti.
Non sarebbe più giusto lasciare liberi i sabati e le domeniche per far lavorare i locali che con sacrificio tengono aperto dando un servizio e da lavoro? E non dimenticate che regalano anche molti premi, a questo punto non sarebbe più giusto concordare i giorni delle manifestazioni con questi operatori turistici?? Ma purtroppo questo non succede e come l'anno scorso il mese di dicembre per loro è un mese da dimenticare o magari chiudere per ferie.
Invito il Venditore di Cantari di aprire un dibattito su questo argomento.
Ad anonimo delle 11.13,il fatto che tu stia facendo la fame non è certo dovuto alle ammministrazioni che si danno da fare per tenere acceso lo spirito natalizio,ma continui
RispondiEliminaa far pagare come se vendessi caviale.........