Gli uomini in borghese dell'Arma passano a tappeto nelle abitazioni "schedate" di Salina e scoprono un quantitativo d'armi impressionante.venerdì 26 marzo 2010
Salina: è un arsenale!
Gli uomini in borghese dell'Arma passano a tappeto nelle abitazioni "schedate" di Salina e scoprono un quantitativo d'armi impressionante.mercoledì 3 marzo 2010
Lipari: vendesi Acquacalda!
lunedì 22 febbraio 2010
Black out!
domenica 14 febbraio 2010
S. Marina: tra scioperi della fame e scandali cimiteriali.
Sembrano passati secoli da quando l'industrioso Comune di S. Marina pareva ergersi come modello a cui tutte le realtà eoliane dovevano ispirarsi, sotto ogni punto di vista.domenica 31 gennaio 2010
A Malfa si celebra il centenario. Con oltre un mese di ritardo!
mercoledì 20 gennaio 2010
Sanità: S. Marina apre l'ombrello!
Nell’ultima Giunta del 2009, l’industrioso Comune eoliano ha calato un ulteriore “pacco” di provvedimenti, registrato sotto l’ingegnoso nome tecnico di “ombrello sanitario”.Gli esponenti dell’M.P.A. (Movimento Per l’Ambulanza), dall’alto della loro esperienza maturata sul campo, hanno portato a conclusione degli importanti provvedimenti che erano stati comunque previsti nel programma elettorale dell’attuale Amministrazione.
Innanzi tutto l’utilizzo di elicotteri privati, messi a disposizone gratuitamente dell’utente da non ben precisati benefattori. In tal modo, si dimostrerà che l’uso delle strutture statali è ormai roba desueta.
Altro punto è l’acquisto di un computer per le analisi cliniche da porre presso la farmacia comunale con la possibilità, tra l’altro, di effettuare l’analisi degli enzimi di necrosi cardiaca necessari alla corretta diagnosi d’infarto; in poche parole, i degenti potranno fare tutto da soli all’occorrenza, senza scomodare i medici competenti.
Last but non least, come si suole dire negli altolocati ambienti di estrazione anglofila, si segnla l’intenzione di acquistare un robot denominato LUKAZ, da montare sull’ambulanza 118 al fine di effettuare massaggio cardiaco e tanto altro, liberando l’utilizzo dei soccorritori che cosi potranno essere più utili, come si sol dire, altrove!
Di fatto, stando agli esperti del Movimento Per l’Ambulanza, tutto ciò renderà il Comune stesso di Santa Marina Salina il più attrezzato e sicuro d’Italia.
Facendo riferimento alla delibera d’uso degli elicotteri privati per i trasporti sanitari sopra indicati, verrà sollecitato ulteriormente il varo del nuovo eliporto locale, affinché il popolo del più industrioso Comune delle Eolie non si abbassi ulteriormente a recarsi in terra straniera. Il tutto sembra di facile attuazione, se non fosse che ancora non è stato individuato il terreno adatto all’uso.
Dettagli…
Ricordiamo, inoltre, che proprio grazie a questi illustri esponenti a suo tempo è stata inaugurata la “Giornata del Diabete”, in cui, anche chi non ce lo aveva, se l’è dovuto fare venire per forza!
Insomma, l’ombrello è aperto. Adesso, attendiamo un’eventuale ri-caduta.
lunedì 18 gennaio 2010
Gabinetti eoliani: si va verso il taglio drastico.
Nell’ambito di una razionalizzazione di costi delle strutture amministrative, Ciò vuol dire che sarà sempre più difficile recarsi in coppia in ciascun gabinetto. Ognuno dovrà occupare quello di competenza e poi cedere, eventualmente, il proprio turno ad un altro.
Le Eolie tremano, perché proprio la solerzia dei vari gabinetti (quello del sindaco, dell’addetto stampa, dei lavori pubblici, della viabilità, ecc…) aveva fatto distinguere queste Amministrazioni da quelle passate, facendo a sua volta registrare delle attività “interne” senza precedenti.
Il numero dei membri degli uffici di gabinetto era già stato ridotto del 30% nell’estate del 2008. Questo, in attesa di una legge di riordino della materia elaborata, per la quale il Governo avrebbe già pronto un disegno di legge.
Nonostante le vibranti proteste dei diretti interessati, che temono soprattutto una definitiva chiusura dei gabinetti ritenuti poco produttivi, è stato ribadito che la frequentazione dei gabinetti stessi è assoggettata agli orari d’ufficio.
Dopo ampia discussione e riflessione, i gabinetti sono stati lasciati liberi ed è stato permesso che ne usufruissero anche coloro i quali attendevano il proprio turno da diversi mesi e che da troppo tempo attendevano una risposta alle proprie richieste.
sabato 16 gennaio 2010
S. Marina Salina: cede il porto commerciale. Ed i guai non sono finiti...
Non conosce pace l’inizio dell’anno nuovo sul territorio dell’industrioso Comune di S. Marina Salina.Quando sembrava che la nave “Isola di Stromboli" avesse finalmente rotto l'isolamento in cui erano per l’ennesima volta sprofondate le Eolie a causa del cattivo tempo, il fattaccio: il mezzo marittimo non può attraccare perché un pezzo del porto commerciale è risultato gravemente danneggiato a causa della furia delle acque. I medesimi problemi si erano registrati in passato (anche se gli esperti dicono che stavolta i danni sono ben più gravi) e adesso, ripresentandosi con tale prepotenza, mettono in crisi la figura di un assetto politico che dava l’impressione di essere una macchina pratricamente perfetta ed inappuntabile. E sì, perché la veloce risoluzione del problema, a dispetto di quanto fatto dalla precedente gestione, veniva propugnato come un fondamentale punto a favore.
La forza della Natura, quindi, vince ancora una volta la sfida con l’Uomo e, ironia della sorte, l’egemonia del tanto industrioso centro eoliano viene messa in discussione proprio dal mare, cioè quell’elemento che da sempre ne aveva caratterizzato la vocazione commerciale.
Lo sconforto, com’era ovvio attendersi, ha dilaniato gli Amministratori. Dopo l’inevitabile telefonata al Presidente della Regione, è stata fatta quella altrettanto inevitabile all’immancabile Protezione Civile.
I grattacapi aumentano, se si pensa che c’è chi all’interno dell’Amministrazione stessa scrive lettere a personaggi del calibro di… Babbo Natale, affinché infierisca sui già tanto martoriati alti vertici locali.
I quali, come aggiorneremo nei prossimi post, non sono rimasti con le mani in mano ed hanno risposto a tono, chiamando in causa addirittura… la befana!
Vi invitiamo a seguire i maggiori network di infornazione eoliana, affinché possiate verificare la veridicità delle nostre notizie.
Noi, come detto, Vi aggiorneremo appena possibile.
giovedì 14 gennaio 2010
Malfa: fine della telenovela "ADSL"?
Dopo una serie infinita di puntate sul servizio di ADSL nel fantasioso Comune di Malfa, sembra che gli "sceneggiatori" vogliano scrivere la parola "fine".lunedì 4 gennaio 2010
Lingua: novella Venezia delle Eolie... o futura Amsterdam del sud Europa?
La notizia è rimbalzata prepotentemente tra tutti i network in rete, seguiti a ruota dalle testate giornalistiche ritenute più eminenti, aggiudicandosi anche qualche rapido passaggio televisivo: le acque del lago di Lingua, lussuosa frazione dell'industrioso Comune di S. Marina Salina, durante le passate giornate di cattivo tempo hanno strabordato per l'ennesima volta.
Si è ormai ad un passo dal dichiarare lo stato di calamità, per un evento che quest'anno si è presentato all'appello addirittura per la terza volta. Non si escludono, quindi, probabili sovvenzioni come zona alluvionata!giovedì 31 dicembre 2009
26/12/1909-26/12/2009: i tre Comuni di Salina compiono cento anni.
Durante la mattinata del 26 dicembre, il laborioso Comune di Leni ha celebrato il centenario della nascita dei tre Comuni di Salina.
Un evento addirittura in odore di “santificazione”, sancito da relativo Consiglio comunale e messa solenne; se il giorno di S. Stefano non fosse stato festivo sul calendario, già si sarebbe potuto parlare di una futura ricorrenza nazionale.
Il primo cittadino lenese, capace di destare sentimenti d’amore ed odio anche fra i lettori, si è prodotto in una performance commemorativa che per qualche istante ha fatto dimenticare agli operosi cittadini i problemi che da sempre li affliggono: disoccupazione, tasse, insoddisfazione sociale ed esiguità di compenetrazione tra ambo i sessi.
Mentre veniva addirittura dedicata una poesia in versi liberi (ma molto liberi…) al capo del paese, gli altri due Comuni tacevano.
Il fantasioso Comune di Malfa, a quanto si mormora, pare stia pianificando una celebrazione capace di fare impallidire anche le fantasmagoriche uscite americane; ci saranno infatti collegamenti televisivi a reti unificate, testate giornalistiche con titoli roboanti e la rete di internet sarà intasata da un flusso costante di notizie. Come si suol dire, la vita comincia a cento anni!
L’industrioso Comune di S. Marina, invece, che ormai veleggia come entità autonoma, pare che abbia vissuto una giornata di lutto “nazionale”. Quando Salina era un Comune unico, infatti, la sede si trovava proprio lì e quindi lo scorporo in tre entità distinte ha lasciato un senso di privazione per intere generazioni.
Per decenni si è vissuti con questa spina nel fianco, convinti di aver subìto un grande torto e che si doveva continuare a vivere come gli eletti della “terra promessa”.
Nel giorno in cui veniva amaramente rigirato il coltello nella piaga, sembra che nei vuoti corridoi comunali si udissero a tutto volume le famose parole del Rigoletto: «Vendetta, tremenda vendetta!».
E poi, solo silenzio.
martedì 22 dicembre 2009
Santa Marina Salina: new refreshing
La Giunta Comunale di Santa Marina Salina, in data 11 dicembre Tale accorgimento consentirà di razionalizzare al meglio l’acqua comunale e migliorare il famoso progetto estivo “Misciacquo”, di cui vi abbiamo prontamente parlato su queste pagine, prima ancora che la notizia venisse diramata agli organi di stampa convenzionali (spulciare i vecchi post).
Le apposite cabine, grazie a questa corretta gestione di “liquidi”, potranno ora godere di maggiori capitali da destinare al miglioramento dei servizi.
L’idea sarebbe di creare un personale qualificato, capace di assistere il turista durante la propria seduta di ristoro nelle apposite cabine. Si era pensato di investire di tale compito i bagnini e quindi formare un corpus di specialisti estivi a 360°.
Verrebbe così varato il progetto “Misciacquo col bagnino”, in cui quest’ultimo giocherebbe un ruolo determinante. Il nuovo professionista, infatti, assisterebbe per tutto il tempo del lavaggio, onde ci fossero particolari esigenze dell’utente; inoltre, sempre per quel famoso principio di ottimizzazione, sorveglierebbe eventuali sprechi d’acqua e solleciterebbe lo “sciacquamento”.
A mali estremi, chiuderebbe i rubinetti.
Sempre nella stessa seduta, è stato stanziato un contributo per l’anno 2009 all’Associazione Banda Musicale Isola Verde di Santa Marina Salina, pari a € 4.000,00.
Un atto dovuto, in cui si va incontro alle spese che annualmente l’associazione sostiene per il proprio mantenimento.
Tra l’altro, si farà di tutto per far rientrare nel contributo di cui sopra una “suonata” particolare da effettuare proprio durante il progetto “Misciacquo col bagnino”.
Mentre i turisti si sollazzeranno in cabina, potranno godere di un appropriato commento musicale che allieterà ancor di più certi momenti.
martedì 15 dicembre 2009
Imprenditori di Malfa: il pacco (natalizio) è servito!
Alcuni lettori hanno segnalato come nel fantasioso Comune di Malfa, al momento di approntare il consueto programma natalizio, non si sia tenuto conto delle esigenze di bar e ristoranti.lunedì 14 dicembre 2009
Polisportiva Malfa: vittoria e convinzione!
Ormai si attendeva il nuovo mister dagli Stati Uniti.Grande la sorpresa quando, al momento di andare a prelevare il nuovo allenatore all’imbarco, si è presentato… il vecchio trainer defenestrato!
Il massimo azionista deve aver riflettuto a lungo ed è quindi tornato sui suoi passi, andando alla ricerca di quell’allenatore che, forse a causa della cocente delusione, aveva fatto perdere qualsiasi traccia di sé.
In realtà era andato in esilio volontario proprio in America, tentando di mettere la maggior distanza possibile col proprio passato. Ma il richiamo è stato irresistibile.
Molto probabile lo studio di nuove tecniche di allenamento, carpite in squadre americane come i Los Angeles Galaxy in cui milita un certo David Becham.
Al suo ritorno, infatti, il consueto allenamento del venerdì si è dimostrato decisivo: sedute intense, in cui la maggior parte degli atleti non si è risparmiata e, soprattutto, un’analisi psicologica che ha mirato a sviscerare il problema alla radice, guardandosi tutti in faccia e riconoscendo le rispettive responsabilità.
E domenica, si sono visti i risultati al campo di Malfa: 3-1 per
Vittoria inequivocabile, dove i giocatori sono tornati ai loro rispettivi ruoli ed hanno gestito al meglio il match. Gli attaccanti sono tornati a fare gli attaccanti ed infatti hanno contribuito in maniera determinante alla vittoria, grazie ai loro gol. E poi, giocatori che prima stavano fuori sono stati buttati sapientemente nella mischia, ripagando pienamente la fiducia.
Nonostante i punti persi per strada, la squadra tenterà di raggiungere la quarta finale consecutiva.
lunedì 7 dicembre 2009
Eolie: chiuse per lutto!
Dopo il clamoroso evento del funerale del paese di Acquacalda (di cui riportiamo in foto il necrologio), teatralmente celebrato per ricordare lo stato di totale abbandono in cui versa la frazione di Lipari e seguito minuto per minuto grazie alla sempre inappuntabile diffusione mediatica, si è aperto un dibattito in tutte le comunità eoliane.Crolli, disservizi, emarginazione, mancanza di valorizzazione di un territorio che fa parte del Patrimonio dell’Umanità… Un paese in cui tutto l’ardore e la creatività popolare viene fuori, trabocca da ogni parola, ogni gesto della gente locale… E gli altri,che non versano sicuramente in situazioni migliori, che fanno? Stanno a guardare?
Non sarà che i tanto maltrattati primi cittadini, alla fine, non possono essere altro che la corretta espressione di una popolazione che non vuole avere guai di alcun tipo?
Resta il fatto che in una simile rappresentazione collettiva, alla cui testa si sono posti persino esponenti del Potere spirituale, ci si attendeva almeno un telegramma di solidarietà da parte delle Amministrazioni isolane.
Invece, tutto tace. Addirittura c’è chi sostiene che da questa presunta crisi globale il proprio Comune è uscito a testa alta e che, a volerla dire tutta, la crisi stessa non è mai stata avvertita dai propri elettori!
Il malumore però è concreto, nonostante le dichiarazioni di facciata. E allora c’è da augurarsi che i cittadini delle Eolie non prendano esempio dai fratelli di Acquacalda e decidano, di comune accordo, di mettere un catenaccio all’intero arcipelago. A quel punto, le affermazioni politiche di circostanza, costruite su mirabolanti frasi fatte, potrebbero non bastare. Potrebbe, infatti essere insufficiente dire che è stato fatto e si sta facendo di tutto per far fronte a queste incresciose situazioni, che è uno scandalo, che la politica ha fatto tutto quello che poteva fare e che adesso, chi di competenza (ma chi, esattamente?), deve fare il suo!
Insomma, qui tutti hanno “fatto” qualcosa e contemporaneamente qualche altro non ha “fatto” niente. Si desidererebbe sapere qualcosa in più sulle rispettive identità…
Nel frattempo, se qualcuno dovesse chiudere bottega con sopra un cartello “Chiuso per lutto”, auguriamoci che non si debba trattare di una chiusura perenne.

