La promessa del Presidente neo-eletto e della Giunta al gran completo davanti agli amministratori dell’Arcipelago era stata solenne: “Tra 101 giorni faremo il punto su quanto siamo riusciti a fare per le Eolie”. Era il luglio del 2008.Tutto giusto, di sbagliato c’era solo la declinazione del verbo “essere”: non la prima persona plurale ( “siamo”) bensì la seconda (“sarete”). Il particolare non è di poco conto ed ha fatto scoccare la scintilla.
La classe politica in genere poco incline al lavoro materiale, in quanto notoriamente usa il cervello come principale strumento di lavoro, sferzata dalle parole del neo-Presidente si è data subito da fare.
L’entusiasmo scaturito da quell’incontro ancora oggi non da segni di cedimento: “ecco finalmente il nuovo che avanza”, occorre essere ottimisti, mobilitare le risorse umane e convincersi che in fondo “volere è potere”.
Il neo-Presidente parlò addirittura di “Provincia ingrata”, riferendosi allo scarso interesse mostrato dai suoi predecessori per il territorio eoliano.
Un mea culpa che sembrò così vero da indurre gli amministratori a consolarlo invitandolo a non abbattersi così per colpe non sue, anche perché, come sappiamo bene, “al peggio non c’è mai fine”.
È passato un anno da allora ed i risultati non si sono fatti attendere.
I primo a muoversi è stato il Comune di Leni, Sindaco, amministratori e semplici cittadini, tutti insieme appassionatamente, hanno cominciato a ripulire le strade provinciali ridotte in condizioni penose.
A seguire il Comune di Malfa, che ha impegnato direttamente gli eletti dal popolo, dal Presidente del Consiglio a consiglieri comunali vari, che idealmente hanno raccolto il testimone lasciato dai volenterosi del Comune Leni e hanno continuato l’opera di ripulitura.
L’entusiasmo cresce sull’Isola nel vedere con soddisfazione che quando ci si impegna in prima persone i risultati si vedono, le erbacce scompaiono ed allegramente si macinano chilometri su chilometri.
Si percepisce metro dopo metro che nulla è impossibile, basta volerlo e soprattutto basta trovare chi lo fa.
Il Comune di S. Marina Salina non ha ancora battuto il colpo, ma si sa che da quelle parti l’erba non cresce come negli altri comuni.
Attendiamo impazienti la prossima riunione di verifica, quando il neo-Presidente davanti a tanto lavoro potrà dire: “ Non pensavo che sareste riusciti a fare tutto ciò, continuate così perché l’elenco delle cose da fare è lungo”.

E' vero, anch'io ho visto l'intervento di Ricevuto l'anno scorso a Malfa e mi era sembrato, a giudicare dalle sue parole, che avessimo finalmente risolto molti problemi legati alla provincia. Avremo avuto risposte chiare e precise.
RispondiEliminaMa chi !!!!????!!!!!!
Io mi chiedo, cosa stanno facendo a palazzo dei leoni, mi chiedo quando si degneranno di mandare qualcuno a Salina, quando la smetteranno di prenderci per il culo !
E poi Massimo li chiama per scoprire quella cazzuta targa che vuol dire tutto e il suo contrario !
Carusi, fatti e non pugnette !
Svegliamoci !!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mamma mia come sei arrabbiato.....
RispondiEliminaTi sei incontrato con Ricevuto. Hai cercato di conoscere quale è stato il motivo di quella assemblea in piazza a Santa Marina?
Sii buono e comprensivo.
Tu, io, noi che vogliamo fare per sbloccare con pazienza e fiducia quella che ci accorgiamo essere la lentezza o l'indifferenza delle autorità civili e amministrative?
Quante parole sporche!!!!! Una parolina gentile e delicata ti renderebbe più simpatico.
Dai. Non ti arrabbiare.
Ciao. Ti voglio bene.
Don Nino
Din, don,dan.....
RispondiEliminaScusami se ti disturbo.
Posso suggerirti un "pensierino"?
Non so chi sei. Anche se non ti conosco sei nel mio cuore e ti voglio veramente bene.
Din, don, dan..... La campana ti dice con certezza assoluta che c'è accanto a te chi ama: è Dio che crede in te anche se tu non credi in Lui. E' proprio Lui che te lo ricorda per ogni rintocco e sono io, pure io, che ho scelto di collaborare con Lui. Prega per me perchè sia sempre più capace e disponibile. Grazie. Ti abbraccio.
Don Nino
il silenzio è d'oro.
RispondiEliminail problemi con la provincia regionale si risolvono non ci si lamenta "eolianamente".
a leni si sanno queste cose così come si sà che non c'era denaro in cassa , almeno il mago sindaco eletto nelle truccate elezioni lenesi lo sapeva.
adesso chiama tutti per pulire le strade,la disoccupazione avanza e se consideriamo la crisi economica che ha colpito il turismo in questo momento ci volevano idee forti ed innovative per mandare avanti il comune.
la targa cazzuta: percè non fà qualcosa il mago sindaco di leni invece di segnalare/denunziare alla sovraintendenza la chiesa per aver consentito di apporre la targa su i suoi muri.
via finiamola i lenesi non hanno avuto il coraggio di cambiare il cavallo in corsa lo sappiamo tutti ma dicevamo all'inizio visto che state impoverendo a vista d'occhio arricchitevi con un silenzio "d'oro".
controinformiamo.....la resistenza
Minchia !
RispondiEliminaStamattina stanno pulendo la strada tra malfa e valdichesa !
Ce l'abbiamo fatta !
I nostri lamenti sono finalmente serviti !
L'anno prossimo iniziamo a piangere a Gennaio così probabilmente a Giugno manderanno 4 spasolati a pulire !
Resistenza, non capisco cosa vuoi dire specialmente nell'ultima parte del tuo sconclusonato discorso. Ma poi, con chi ce l'hai col sindaco di Leni? Coi lenesi ? Con Leni ? Ma di dove siete ? Ma cosa volete ?
Ma cu vi sparò e vinistivu a scriviri ccà ?
Boooooh !?!?!?!?!?!?!?!?
hi hi hi ha ha Chi crede alle promesse dei Presidenti??? hihihihih
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