
Dopo il gravissimo episodio che aveva visto una donna marocchina picchiata in pubblica piazza da chissà quanti connazionali,il popolo di Malfa si è improvvisamente destato.
La gente ha subito pensato cosa sarebbe potuto accadere se il fatto fosse avvenuto durante l’estate… cosa avrebbero pensato di noi, i turisti? Una fortuna, quindi, che lo scempio sia avvenuto a stagione estiva ancora lontana. Le parvenze sono quantomeno cautelate.
Ma i malfitani, gente da sempre ligia alle regole, al buongusto ed alla compenetrazione sociale, hanno detto basta! Tolleranza zero! In poche parole: questi extracomunitari hanno rotto! Ma cosa fanno i nostri politici, oltre a mangiarsi lo stipendio? Non lo sanno che siamo noi a pagare le tasse?
Un vero e proprio sconcio, che fino ad oggi non era stato notato da nessuno. Un po’ come i rifiuti in Campania, diciamo… Ma ora che i fatti sono sotto gli occhi di tutti, se necessario, bisogna far intervenire anche l’esercito!
Quindi, è stata approntata una petizione. Con questa raccolta di firme, da presentare al sindaco, i cittadini pongono un fermo veto sull’indifferenza e sull'illegalità. Altrimenti, succede il quarantotto!
Ma di colpo, il paese si è trovato spaccato in più parti:
Gli
Intransigenti, che da tempo mormorano: “Te l’avevo detto che succedeva ed è successo! Dovevamo pensarci prima, ma a modo nostro!”;
I
Buonisti, che non hanno il polso sufficiente per fronteggiare la situazione;
Gli
Opportunisti riflessivi, cioé quelli che hanno comunque firmato e che poi hanno dovuto fare delle considerazioni, pronunciate ad alta voce:”Innanzi tutto, molti extracomunitari campano ammassati in pochi metri quadrati, senza servizi igienici e pagano un discreto affitto”, “poi, parecchi di loro lavorano in nero e senza alcuna assicurazione”, “e se Tolleranza zero deve essere, deve valere per tutti… Insomma…, bisognerebbe guardarsi attorno e farsi qualche giro per il paese…”. “Ma allora, forse, sarebbe meglio cancellare il proprio nome dalla petizione, perché siamo stati troppo affrettati”;
I
Coerenti: quelli che sostengono che se bisogna picchiare una donna lo si fa in casa propria, che un’aggressione tra compaesani è meno grave che tra extracomunitari e che se proprio bisogna prostituirsi, beh, che almeno si favorisca gente del posto!
Una situazione difficile da decifrare? No. Basta solo appartenere ad una di queste categorie.