
Giungemmo nell'Eolia ove il diletto figlio, Eolo, abitava in isola natante su veleggianti e remiganti navi, su cui passano allegri il mar spumante.
(Odissea – Omero)
(Odissea – Omero)
RACCOLTA DIFFERENZIATA E SATIRICA DI NOTIZIE LOCALI
Nell’ampio dibattito politico che “Il Cantaro Eoliano” porta avanti sui problemi e le prospettive delle popolazioni isolane, abbiamo ritenuto opportuno sentire il parere del professor Alfio Tigna, membro del C.N.G. (Centro Nazionale Geopolitica), siciliano d’origine e quindi esperto di problematiche meridionali.
Sopra i maggiori network eoliani, la cui fruizione è possibile on line, si possono leggere simpatici articoli sui gabbiani, chiamati in dialetto locale “cavazze”.
Ve lo avevamo annunciato al momento dell’apertura di questo blog. Persone di Malfa, non tollerando l’ingerenza di S. Marina Salina nelle sorti elettorali di Leni, hanno deciso di scendere in campo.
Una sala gremita! L’aula di circa 500 posti, in cui si è tenuto l’ennesimo convegno sui trasporti marittimi, ha praticamente registrato il tutto esaurito.
Investire sul futuro per un trasporto sostenibile è l’idea che da questa estate è iniziata a circolare nel dibattito politico che coinvolge le tre amministrazioni dell’isola; occasione per modernizzare un trasporto urbano condizionato da mezzi tecnologicamente superati, investendo su mezzi ecologici a basso inquinamento.
La politica come ben sappiamo ha i suoi rituali, che vanno scrupolosamente rispettati. Così oggi, nella sala congressi di Lipari, si terrà il solito convegno sui trasporti marittimi, con la partecipazione dei sindaci delle isole minori siciliane, parlamentari nazionali, regionali e addirittura europei, a testimonianza che il problema del “diritto alla mobilità delle popolazioni eoliane” ha ormai varcato i confini nazionali e comincia ad interessare anche l’Europa.
“Luci a S. Siro” cantava Roberto Vecchioni. “Luci a Malfa” potrebbe intonare un devoto di S. Giuseppe! Dopo la celebrazione della famosa tavolata ispirata alla Sacra Famiglia presieduta dal santo Patriarca, infatti, calando l’imbrunire si è avverato il miracolo: tutti i lampioni disseminati per strade, stradine e vicoli del Comune di Malfa, da sempre “oscurati” e resi inutilizzabili, sono stati pervasi dalla Scintilla divina e si sono illuminati!
